Anemia cronica e trasfusione

Spesso ci viene chiesto a chi va il sangue donato. Diversi i casi da citare, dalle varie chirurgie specialistiche a tutte le persone che, quotidianamente, arrivano al Pronto Soccorso con gravi emorragie. Che la donazione di sangue sia un gesto importante non vi è più alcun dubbio, considerate anche che con un semplice gesto si possono regalare interi anni di vita ai pazienti dei reparti di ematologia, cardiochirurgia, medicina trasfusionale, oncologia o anemia cronica.

Vi siete mai chiesti perché alcune di queste malattie necessitano di trasfusioni?

donare_turniOggi parliamo dei casi di anemia cronica.

Iniziamo col dirvi che l’anemia si sviluppa quando l’organismo ha carenza di globuli rossi sani e può essere diagnosticata quando il livello di emoglobina nel sangue è minore del normale. Soffrire di anemia significa non ricevere una quantità sufficiente di sangue ossigenato.

E’ nei casi più gravi, quando l’emoglobina crolla al di sotto degli 8 g/dl di sangue, che è necessario sottoporsi a trasfusioni di sangue periodiche che hanno, quindi, la funzione di reintegrare il sangue che il corpo non riesce a produrre.

Quanto dura una trasfusione?

Per la trasfusione occorrono da 1 a 4 ore, a seconda della quantità di sangue necessaria al paziente.

Quando donate ricordatevi che state salvando una (o più) vita.

Adelmo Danieli

Sono responsabile infrastruttura di rete Italia ed IT manager, di una multinazionale Tedesca. Come passione ho il Podismo ed il Ciclismo amatoriale di Gran Fondo su strada. Da sempre impegnato nella sezione AVIS Comunale Ostiano nella quale ho cercato di portare tutto al mia competenza al fine implementare le nuove tecnologie al servizio dei donatori di sangue.