Bruno Pari: il medico di Ostiano e Volongo

Bruno Pari Copertina
La copertina del libro

Bruno Pari con la sua figura di medico condotto, può essere considerata ancor oggi un valido e grande esempio di solidarietà.
Un uomo di grande umanità e di grande generosità sopratutto verso i poveri, Bruno Pari è stato uno dei precursori dell’AVIS ad Ostiano e Volongo. Quando non esisteva ancora l’associazione, il medico era sempre pronto a donare il proprio sangue quando vedeva il bisogno tra gli ammalati.

E’ per questo motivo che la sezione AVIS Comunale di Ostiano e Gabbioneta, appena fondata, ha assegnato nel 1972 proprio a Bruno Pari la prima medaglia d’oro per il merito.

Ma chi era il dottor Bruno Pari ?

Era la classica figura del medico di una volta. Tutti ad Ostiano, o quanto meno i più anziani, se lo ricordano come un uomo straordinario, magari un po’ burbero, ma sempre pronto ad inforcare la bicicletta per assistere ai suoi malati anche nel cuore della notte, e senza mai pretendere nulla in cambio.
Era nato a Piadena il 3 agosto 1907 e dopo una brillante carriera di studi si era laureato in medicina a Pavia nel 1931 e dove poi si era specializzato in ostetricia nel 1947.
Ha prestato servizio come medico condotto nei comuni di Cella Dati, Vescovato, Gabbioneta Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, poi a Trescore Cremasco, Cremosano e Capralba e poi dal 1938 è stato titolare della “condotta medica” consorziale dei comuni di Ostiano e Volongo.
E’ morto il 2 gennaio 1970 presso l’Ospedale di Cremona.

Il dottor Bruno Pari è stato dunque il medico di Ostiano per oltre trent’anni. La sua figura può essere paragonata a quella di un vero e proprio “missionario” della sua professione: appartengono alla memoria degli Ostianesi una serie di infiniti episodi e circostanze che testimoniano pienamente l’altruismo e la bontà di un uomo che ha saputo alleviare le sofferenze del prossimo con grande senso di umanità sopratutto durante la guerra: si recava nelle case degli ammalati rifiutando qualsiasi compenso, portando medicinali, cibo e magari lasciando anche del denaro quando ne vedeva le necessità.

Molti ricordano il caso si una bambina di Fiesse (BS), ormai moribonda, che è stata salvata grazie alle donazioni di sangue effettuate proprio dal dottor Bruno Pari.
Oppure quando, durante la guerra insieme al fratello farmacista, ha nascosto e curato a Calvisano prigionieri di guerra destinati a morire.

Ostiano lo ricorda avendogli intitolato la sua più grande piazza, quella del mercato, che si chiama appunto Piazza Bruno Pari.
Inoltre anche il Ricovero (ospizio) di Ostiano oggi è intitolato come Azienda di Servizi alla Persona “Bruno Pari”

Un vero e proprio esempio di umanità, di solidarietà umana, che incarnando fino in fondo ed in maniera più che reale il dono del sangue che è lo scopo della nostra associazione è al giorno d’oggi più che mai di attualità.

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