Colesterolo: cosa c’è da sapere

Il colesterolo non è una questione che riguarda solo gli “anziani”. È intorno ai 30 anni che si deve valutare la questione del rischio e correggere eventuali atteggiamenti sbagliati.

24 scienziati dell’AHA (American Heart Association) hanno dichiarato che un suo valore elevato aumenta sensibilmente il rischio di un attacco di cuore o di ictus.

Che cos’è il colesterolo?

colesterolo

Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Mentre, in quantità fisiologiche, il colesterolo è coinvolto in diversi processi fondamentali per il funzionamento dell’organismo, quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il suo valore in eccesso, infatti, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, provocando la formazione di lesioni che le ispessiscono e le irrigidiscono. Questo processo, chiamato aterosclerosi, può portare nel tempo alla formazione di placche vere e proprie, che ostacolano – o bloccano del tutto – il flusso sanguigno, con conseguenti rischi a carico del sistema cardiovascolare.
Quello presente nel sangue viene trasportato all’interno di strutture molecolari chiamate lipoproteine. Si riconoscono almeno due tipi principali di lipoproteine: le lipoproteine a bassa densità o LDL (Low Density Lipoprotein, da cui deriva la sigla), conosciute anche come colesterolo “cattivo”, perché trasportano l’eccesso di colesterolo dal fegato alle arterie e lo rilasciano nei vasi con conseguente aterosclerosi; le lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein), conosciute a loro volta come colesterolo “buono”, perché favoriscono la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione attraverso i sali biliari, proteggendo di fatto il cuore e i vasi. Il colesterolo totale che si misura nel sangue è a grandi linee la somma di LDL + HDL.

Ormai è cosa nota: l’alimentazione corretta e l’attività fisica regolare possono salvarvi da livelli alti di colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigna e iperglicemia.

Ad esempio, forse non tutti sanno che l’attività fisica fin da subito abbassa i livelli di ansia e pressione arteriosa. Migliora la salute del cervello, delle ossa, riduce le malattie cardiovascolari e riduce il diabete, ha capacità protettive nei confronti di tumori alla vescica, mammella, colon, endometrio, esofago, rene, polmone e stomaco.

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Danieli Adelmo

Ciclista e Runner