La corretta alimentazione del donatore

Una CORRETTA ALIMENTAZIONE è importante per tutti lo è in modo particolare per i donatori di sangue

Oltre a seguire le linee guida di sana alimentazione la dieta del donatore dovrebbe considerare tre caratteristiche importanti:

1. Deve essere ricca in ferro
2. Deve essere povera in grassi
3. Deve essere ricca in liquidi

 

Principi nutrizionali importanti soprattutto nei giorni precedenti la donazione e nel giorno stesso della donazione.1) Dieta ricca in ferro. Quando si dona il sangue le riserve di ferro dell’organismo vengono
temporaneamente diminuite. Ecco perché una dieta ricca in ferro può aiutare.
Gli alimenti a maggior contenuto di Ferro sono la carne, il pesce, i legumi (fagioli, ceci, lenticchie), nonché albicocche nocciole e mandorle.2) Un’alimentazione povera in grassi è fondamentale soprattutto nelle 24 ore precedenti la donazione in quanto un eccesso di grassi alimentari nei cibi che consumiamo può determinare un innalzamento dei lipidi ematici e interferire con alcuni test che vengono effettuati sul sangue stesso. Attenzione quindi ai fritti, ai tagli di carne grasse, ai formaggi e ai salumi quali salame, pancetta, lardo ecc. Meglio optare, la sera precedente la donazione, per un sano menù mediterraneo con pasta o riso più verdure e una porzione di carni bianche (pollo o tacchino) alla griglia o del pesce. Evitare accuratamente le salse tipo maionese, i gelati, la panna, le patatine fritte, i dolci. Tra gli alimenti poveri in grassi andranno privilegiati la pasta e il riso, le verdure, la frutta, il pollame, il pesce.3) Dieta ricca in liquidi. Questo punto è particolarmente importante il giorno della donazione, nel giorno precedente e in quello successivo.Un consiglio sulla COLAZIONE del giorno della donazione: anche se molte persone preferiscono recarsi a stomaco vuoto per donare il proprio sangue è bene ricordare che comunque è possibile fare una sana colazione!
Questa dovrà essere ricca in liquidi e povera in grassi. Ottimi i succhi difrutta, le spremute, il tea poco zuccherato e le fette biscottate. Evitare brioche e cornetti alla crema o cioccolato perché troppo ricchi in grassi. Meglio inoltre evitare il latte e i latticini in genere.Secondo gli ultimi studi anche un piccolo snack salato negli attimi precedenti la donazione può aiutare a prevenire il calo di pressione arteriosa. Ecco quindi che snack possono aiutare..ovviamente sempre accompagnati da abbondante acqua.
Subito dopo la donazione è bene idratarsi in modo abbondante ed è possibile alimentarsi liberamente: attenzione però a non esagerare con i cibi solidi! Mangiare troppo abbondantemente provoca un maggior richiamo di sangue a livello dell’intestino cosa che, associata al prelievo appena avvenuto, può causare unabrusca caduta della pressione sanguigna. Donare sangue determina una perdita di liquidi per il nostro corpo che dovrà essere prontamente riequilibrata. Cercate nel pasto successivo di bere qualche bicchiere di acqua in più del solito. Anche i cibi possono aiutare a fornire liquidi: vialibera quindi a zuppe, minestroni, verdure e frutta a volontà!

AVIS Comunale Ostiano

L'Avis è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.