Dona sangue. Donalo ora, donalo spesso

“Come posso aiutare?” “Dona sangue. Donalo ora, donalo spesso”. Questo lo slogan della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra il 14 giugno in quanto in tale data è stato scelto in quanto giorno di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore Rhesus.

Istituita dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), oltre a promuovere l’importanza di questo gesto, vuole ringraziare i volontari grazie ai quali ogni anno, a livello mondiale, vengono raccolte ben 112,5 milioni di donazioni. Un numero in crescita e merito principalmente dei paesi ad alto reddito.

dona sangueSecondo i numeri elaborati dal Centro Nazionale Sangue e pubblicati il mese scorso, nel 2016 sono stati registrati circa un milione e 688mila donatori, una cifra in calo di 40mila unità rispetto all’anno precedente. Anche le donazioni di plasma sono in calo di circa il 5%. A fronte del calo dalla parte della donazione si registra invece un aumento del numero di pazienti trasfusi, circa 660mila nel 2016 (+3,7%), anche se la quantità di sangue trasfuso è in leggero calo per l’adozione di tecniche che ne riducono l’impiego. A garantire l’autosufficienza nazionale è soprattutto il meccanismo di compensazione che prevede che Regioni che raccolgono più sangue del fabbisogno lo cedano a chi è in crisi. E’ questo il sistema che ha permesso, lo scorso anno, di far rientrare immediatamente l’emergenza di sangue seguita ai terremoti del mese di agosto.

Se chi dona sangue corrisponde all’1% della popolazione si può soddisfare i requisiti fondamentali di una nazione. Ma in tutto, ad oggi, solo 57 paesi raccolgono il 100% della loro offerta di sangue da donatori di sangue volontari e non pagati. Risorsa fondamentale non solo per trattamenti programmati e interventi urgenti, ma anche per curare i feriti in caso di emergenze come calamità naturali, incidenti e guerre, l’accesso al sangue e agli emoderivati è un elemento fondamentale di un sistema sanitario efficace. E soprattutto è requisito indispensabile per un sistema che sappia far fronte alle emergenze, ovvero situazioni in cui aumenta la domanda di trasfusioni e la consegna di sangue diventa complessa. “L’adeguata disponibilità di sangue durante le emergenze richiede un servizio sanguigno ben organizzato, e questo può essere garantito solo grazie ad una popolazione di donatori di sangue impegnata a donare gratuitamente il sangue volontario durante tutto l’anno”, ricorda l’Oms. Di qui la decisione di incentrare la campagna di quest’anno sull’invito a donare regolarmente il sangue. Il Paese ospitante per l’evento globale del World Day Donor Day 2017 è il Vietnam. Diverse le iniziative previste in Italia, tra cui un incontro tra istituzioni e responsabili delle associazioni e federazioni dei donatori.