Donazione sangue – prepararsi bene

Decidere di donare il proprio sangue è di certo un’azione molto buona e motivo di orgoglio per la persona che si propone per questo scopo.Si tratta tuttavia di un’azione molto delicata, il cui obiettivo è ancora più sensibile: il sangue donato con la propria donazione sangue verrà infatti utilizzato per aiutare una persona che ne ha bisogno.

Innanzitutto, per prepararsi in modo ottimale alla donazione del sangue è opportuno che il donatore beva molta acqua nei giorni antecedenti.

In vista della delicatezza del processo, è opportuno che il donatore del sangue segua delle indicazioni utili per sottoporsi a una donazione sangue sicura sia per sé che per il ricevente.

Il motivo di questo consiglio sta nel fatto che in seguito alla donazione si può avvertire un leggero senso di spossatezza (che si recupera comunque in tempi molto brevi) dovuto al normale calo della pressione sanguigna.

Anche immediatamente dopo la donazione è consigliabile assumere liquidi ed eventualmente mangiare un alimento dolce, per innalzare la glicemia.

Per garantire la qualità del sangue donato, tuttavia, tra le bevande da assumere prima della donazione è escluso l’alcol. Il donatore dovrebbe astenersi dal consumo di alcol almeno nelle 24 ore antecedenti la donazione. Anche il fumo di sigaretta e medicinali come i FANS (antinfiammatori) vanno evitati prima di donare il sangue: si tratta di sostanze che sono in grado di contaminare il sangue.

È invece altamente consigliato consumare alimenti ricchi di ferro, come alcuni vegetali e i legumi: grazie al ferro, infatti, si ottimizza la produzione di emoglobina. Sono invece da evitare, soprattutto nelle ore immediatamente precedenti la donazione, alimenti complessi e ricchi di grassi: questi potrebbero infatti alterare i valori del sangue e far sì che esso venga escluso e dunque distrutto al momento delle analisi di laboratorio.

Prima della donazione, inoltre, è bene accertarsi di non essere affetti da infezioni di alcun tipo. Ad esempio, un volontario che al momento della donazione ha la febbre non può donare il proprio sangue. Lo stesso vale per chi è affetto da infezioni, herpes o virus. Per questioni di sicurezza, potrebbe essere necessario indicare gli ultimi Stati visitati nei mesi antecedenti la donazione, per scongiurare eventuali infezioni da parte di batteri o virus esotici.

Questi sono alcuni suggerimenti ed accorgimenti che devi tenere in considerazione se vuoi andare a donare.

Se ti interessa guarda anche questo nostro articolo.

Autore: Christian Vianello – AVIS Milano

Danieli Adelmo

Ciclista e Runner