Esami pre-donazione, quali sono ?

Esami pre-donazione: quali sono e perché vengono fatti

Se hai deciso di avvicinarti al meraviglioso mondo della donazione, è importante che tu sappia quali sono gli esami da eseguire preventivamente e perché risultano così fondamentali e imprescindibili.
esami pre-donazioneSe sei un aspirante donatore, presentandoti presso la sede di AVIS Milano, sarà necessario compilare un questionario all’interno del quale sono richieste le informazioni di base necessarie ad individuare la tua idoneità.
Successivamente sarai sottoposto ad un prelievo di sangue, il quale verrà utilizzato per valutare alcuni parametri ematici indispensabili.

 

 

Gli esami effettuati tramite prelievo per idoneità alla donazione  saranno:

  • determinazione del gruppo sanguigno
  • ferritina
  • emocromo (comprensiva di formula leucocitaria)
  • TPHA (test per verificare la presenza della Sifilide)
  • presenza di anticorpi attivi contro l’Epatite B, C e l’AIDS

In seguito alla conferma di idoneità alla donazione, che solitamente avviene telefonicamente o via mail, verrai accolto nuovamente presso il Centro Trasfusionale di Lambrate per effettuare la prima donazione a cui verranno associati ulteriori controlli ematici, in aggiunta a quelli fatti precedentemente, per ottenere un quadro completo:

  • valutazione di colesterolo
  • trigliceridi
  • ALT (alanina-aminotransferasi)
  • glicemia

una volta diventati donatori, in occasione della seconda donazione, sarà possibile sottoporsi ad una visita cardiologica con ECG (elettrocardiogramma).

Ricordiamo che a ciascuna donazione verrà sempre associato il controllo  virologico,ovvero  la presenza di anticorpi attivi per l’Epatite B, l’Epatite C, l’AIDS, la Sifilide e la valutazione del valore dell’alanina-aminotransferasi (ALT).

Perché vengono effettuati presso la sede di Lambrate gli esami pre-donazione

La motivazione principale per la quale esiste la richiesta di una serie di esami pre-donazione è l’esigenza di garantire maggior sicurezza della trasfusione, accertando il buono stato di salute del candidato alla donazione, e quella del donatore stesso.

Se da un lato è infatti indispensabile valutare l’idoneità delle unità di sangue raccolte, dall’altro è altrettanto importante assicurare la sicurezza al donatore di essere in un ottimo stato di salute.

Questo significa che gli esami pre-donazione hanno una doppia valenza e servono anche a garantire al donatore di non essere a rischio nel momento in cui dona alcune unità di sangue.

Prima di farti firmare il consenso alla donazione i medici che svolgeranno la visita clinica e gli esami diagnostici collaterali, si accerteranno anche che tu, in qualità di donatore, non abbia comportamenti abituali tali da mettere a repentaglio la tua stessa sicurezza fisica. I parametri ematici e i risultati degli esami devono assicurare uno stato di perfetta salute per poter essere considerato idoneo alla donazione.

Si può ben capire quanto importante sia che tutti i passaggi della trasfusione e della donazione siano fatti a regola d’arte, al massimo dell’attenzione e dell’accuratezza, considerante quanto siano delicate le condizioni di chi mediamente ha necessità di ricevere una trasfusione.

Diventando un donatore periodico, la regolare scadenza di analisi del sangue, ti permetterà di valutare costantemente il tuo stato di salute sfruttando un vantaggio di immenso valore. Non meno importante è la valutazione del gruppo sanguigno, necessaria a stabilire la compatibilità trasfusionale tra te donatore e futuro ricevente. Purtroppo molte persone, anche arrivate ad una certa età, non sono a conoscenza del proprio gruppo sanguigno!

Risultare idoneo alla donazione di sangue  costituisce il primo passo verso la salvaguardia di te donatore e di colui a cui stai già salvando la vita.

Ora che conosci qual è il primo step della donazione di sangue, se sei intenzionato a donare, non ti rimane che chiamare Avis Milano per prenotare la Tua donazione di Sangue!

Autore: Christian Vianello – Consulente Web Marketing Milano