Il dono

Una mia carissima amica, ha deciso di venire a fare la donare presso la nostra sezione AVIS e la settimana scorsa ha effettuato la prima donazione all’Ospedale di Cremona.

Gli ho chiesto gentilmente se poteva raccontarmi come era andata e se magari se la sentiva di scrivere due righe per condividere sulle pagine del nostro sito, quali senzazioni (ma anche timori) che si provano la prima volta che si va a donare.

Ne è uscito un bellissimo testo che vi invito a leggere.

Il dono

Un cantante di successo che ammiro molto una volta ha detto ad un concerto: “il dono non è qualcosa che non si deve pagare, bensì qualcosa che non può essere comprato!”

Questa è stata la sensazione che ho avuto dopo la mia prima donazione Avis.

il dono
il dono

Non si può comprare la gentilezza della segretaria che ti aiuta a compilare il questionario iniziale o il sorriso di un’infermiera che ti spiega dettagliatamente le modalità del prelievo; non si può acquistare la simpatia del responsabile sanitario che, con una frase spiritosa, ti fa dimenticare di avere un ago infilato nel braccio, o le attenzioni del personale che, dopo il prelievo ti accompagna direttamente in sala ristoro.

Quindi tu sei lì, un po’ preoccupata per la tua prima donazione e ti ritrovi a scherzare, a fare amicizia e a renderti conto che i tuoi timori sono simili a quelli della ragazza che è seduta vicino a te e che sta aspettando il proprio turno.  Improvvisamente, in una grande sala dove poco tempo prima non conoscevi nessuno ti ritrovi con la sensazione di essere in un gruppo di amici che, pur con turni estenuanti e forse anche con l’onere di dover sostituire malattie e assenze varie, non smettono mai di lavorare con il sorriso.

Anche questo è un grande dono!