Un sogno… Maratona di Firenze !

il Davide di Michelangelo in Piazza Signoria

Firenze, importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO, è considerata luogo d’origine del Rinascimento ed è universalmente riconosciuta come una delle culle dell’arte e dell’architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei – tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti.

Una città che racchiude in sé secoli di storia fra le più belle e più visitate in Europa.

Quindi le caratteristiche per provare a sognare ci sono tutte…cosicchè una sera invernale in una birreria davanti a un boccale di birra i nostri due atleti della nostra Polisportiva Adelmo e Andrea, dovendosi decidere per una maratona, da scegliere per fine stagione in autunno per concludere il primo anno di

Le nostre maglie

Polisportiva in bellezza, non hanno avuto grosse esitazioni nello scegliere Firenze come traguardo finale.

 

Per Adelmo è la sua prima partecipazione a una maratona e quindi come tale la prima deve rimanere sempre nel cuore, ed è quindi giusto scegliere una località importante per avere un importante ricordo che resti indelebile.

E così da quella sera è iniziata una lunga marcia di avvicinamento all’evento passando dalle partecipazioni ad altri vari eventi podistici come maratona, mezze maratona, 30 km, altre distanze più brevi…tutte mirate al macinamento di km da mettere nelle gambe per arrivare preparati all’obbiettivo di fine anno, al 26 Novembre 2017 giorno della Maratona di Firenze.

Alla fine arriveremo a questo evento con circa un migliaio di km nelle gambe!mai fatti così tanti km a piedi!

Un anno intenso, pieno di ricordi, di soddisfazioni, di momenti di amicizia…ma ormai ci siamo è arrivato l’ultimo weekend di Novembre e Firenze è ormai vicina!ci siamo!

Dopo esserci accordati per l’orario di partenza il venerdì sera, al sabato mattino a ora di pranzo si parte per il nostro sogno! L’emozione e l’adrenalina cominciano già a farsi sentire e durante il viaggio in auto si parla già dei classici discorsi del giorno precedente alla gara, (come sarà il meteo, come vestirsi, come impostare il ritmo ecc…).

Piazza del Duomo

Alla fine il viaggio sarà più breve del previsto e nel primo pomeriggio dopo aver posteggiato l’auto in un parcheggio comodissimo per l’accesso dei mezzi pubblici, in pochi minuti siamo già in centro a Firenze! da lì si vedrà subito la Cattedrale di Piazza Duomo, che emozione! Per me che non ero mai stato a Firenze rimango subito impressionato dalla bellezza del centro di questa città.

Dopo aver posato i bagagli nel nostro “umile” albergo (una stella…delle serie ci accontentiamo J) si và a fare una passeggiata in centro che dista solo poche centinaia di metri.

Città fantastica, si rimane subito colpiti dalla Cattedrale e dal campanile di Giotto e vedendo anche dove sono posizionati la partenza e l’arrivo della corsa proprio di fronte Piazza Duomo si capirà sin da subito che la nostra scelta di scegliere questa come meta finale del nostro cammino è stata azzeccata in pieno.

Quindi dopo aver fatto qualche foto con i nostri smartphone ci dirigiamo con i mezzi verso gli impianti sportivi per il ritiro del pettorale e pacco gara dove ci sarà ad accoglierci il nostro grande

Lista dei partenti

amico di vecchia data e di tante pedalate, il “toscanaccio” Michele! un grande atleta e grande uomo che ogni volta che andiamo in Toscana ci accoglie magnificamente e con la sua simpatia e la sua conoscenza di tutta la storia di Firenze ci faremo un bel giro in centro e ci farà visitare tutti i posti più belli e conosciuti della città.

I nostri atleti con Michele Bazzani

La giornata passa velocemente ed è giunta l’ora dei saluti, Michele ritorna a casa e noi invece si sceglie un posto in cui mangiare un boccone velocemente e poi, dopo l’ennesima passeggiata per il centro a scattare foto, si torna in albergo a letto presto che ormai ci siamo!

Alla domenica mattina sveglia presto, dopo aver dormito poco visto i parecchi rumori e schiamazzi notturni del centro città, e visto che il nostro “umile” albergo non fa colazione, ci siamo comunque “attrezzati” precedentemente portandoci il necessario da casa.

Colazione veloce, ci si cambia per scendere a scaldarsi e per poi entrare in griglia di partenza! ormai ci siamo! è tutto pronto, quello che è fatto è fatto, ora non resta che correre e dare il massimo che possiamo e soprattutto godersi questa giornata di sport in questa cornice meravigliosa.

Appena usciamo dall’albergo però notiamo subito il cielo molto nuvoloso, ma tutte le previsioni dicevano che dopo la pioggia notturna poi durante la giornata di domenica il tempo andava via via migliorando e sarebbe addirittura uscito il sole…quindi si va fiduciosi in griglia senza nemmeno vestirsi più di tanto, se non piove non serve, poi senti troppo caldo e sarebbe d’eccesso! non possono aver sbagliato tutti i meteo!! quindi tranquilli un po’ di riscaldamento e dopo esserci salutati e scambiato il classico “in bocca al lupo” si va in griglia di partenza. Purtroppo non possiamo partire assieme perchè per Adelmo che è la prima partecipazione dovrà partire in ultima griglia non avendo tempi precedenti e io invece nella prima grazie ai tempi registrati nelle precedenti gare di maratona.

Dopo un po’ di attesa finalmente viene dato il via alla corsa, io come già deciso nei giorni precedenti partirò a tutta cercando di migliorare il mio record personale in maratona di 2h e 58’ e così farò, Adelmo invece dovrà partire più cauto visto anche che partirà in fondo allo schieramento e dovrà fare tutta la corsa in rimonta, ma per lui è la prima e l’obbiettivo è di arrivare e godersi questo che deve essere il suo giorno, al cronometro ci penserà le prossime maratone.

La corsa è partita tutto bene, ma dopo già al primo km comincio a sentire qualche goccia di pioggia, ma dentro di me dico “non può piovere, i meteo davano tutti bel tempo, farà qualche goccia ma poi il cielo si aprirà”, ma quando mai! invece le gocce cominceranno ad essere più insistenti sempre di più fino ad arrivare a vera e pioggia battente!! E il cielo diventa sempre più nero….

Ma oramai siamo lì non si torna più indietro e pensare a ritirarsi nemmeno per idea, ci siamo allenati mesi per quel giorno e non sarà di certo un po’ di pioggia a fermarci! i km passano e la pioggia non accenna a fermarsi, anzi aumenta sempre di più! durante la corsa, dentro di me, maledico spesso tutti i meteorologi che avevano sbagliato la previsione in pieno! poi le raffiche di vento gelide e la sensazione di freddo percepita è sempre maggiore. Alla fine solamente per un breve tragitto di 4-5 km smetterà di piovere, fra il 10º e 15º km circa, illudendoci che da lì in poi avrebbe smesso, anche il pubblico sul percorso ci incita che da lì era finita la pioggia, per poi invece ricominciare più di prima dopo il 15º km e così sarà fino all’arrivo! ma vado bene, sono in linea con i tempi per stare sotto le 2h e 58, passerò alla mezza maratona in 1h e 25’ e 30” circa e va benissimo!

Km 30 circa acqua battente, vento gelido contrario e freddo, mi ritrovo in un rettilineo lunghissimo controvento e mi ritrovo da solo, un momento che non dimenticherò mai, sembra un incubo mi viene da piangere, mi stò congelando non sento più mani e braccia e non riesco nemmeno a prendere il gel dalla tasca non ho più sensibilità alle dita, ma gli altri che vedo davanti a me in lontananza proseguono, non mi abbatto e tengo duro, penso solo al traguardo e che se lo conquisterò in quelle condizioni varrà doppio. In qualche modo proseguo anche io e riesco finalmente ad uscire da quella strada e rientrare verso il centro città dove il vento è meno fastidioso.

Andrea al traguardo

Ogni tanto correndo penso anche ad Adelmo che è la sua prima maratona e mi dispiaceva un sacco che la sua giornata scelta assieme fosse così in qualche modo in parte guastata dal maltempo.

 

Piove sempre molto insistentemente, sono congelato, ma ormai i km che mi separano dal traguardo sono sempre meno e il cronometro al 35º km è ancora buono quindi ce la posso fare! Però le gambe cominciano a farsi pesanti anche per via del freddo e il passo al km comincia a calare e arrivo al 38º km circa che mi rendo conto che il personale non lo posso più fare e allora l’obbiettivo diventerà riuscire a stare sotto le 3h…ma anche qui vedrò che al 40º km mi raggiungeranno i Pacer delle 3h e fatico a mantenerli poi le vie del centro su lastre di cemento bagnate mi fanno paura per eventuali cadute, i continui cambi di direzione, insomma arriverò al pelo delle 3h…ma non mi interessa più a quel punto, in fondo non cambia nulla e dopo una giornata del genere penso che sia già una grande impresa arrivare e così farò fino all’ultima curva in Piazza del Duomo…è fatta!!! il cronometro è giusto a 3h quando vedo il traguardo e lo taglierò in 3h netti e 12”!me ne frego, mi godo gli ultimi 100 metri fra gli applausi della gente, mentre vedo altri concorrenti che rischiano di ammazzarsi e nemmeno esultare per riuscire a chiudere sotto quelle 3h che in fondo non contano a niente se paragonati al godersi l’arrivo di una maratona corsa in queste condizioni.

Adelmo poco prima del traguardo

Ce l’ho fatta anche stavolta!

Purtroppo all’arrivo sono congelato non sento più le mani le braccia, il viso semi bloccato e non riesco nemmeno a mettermi la termocoperta che ci viene consegnata dopo l’arrivo, fortunatamente un volontario gentilissimo sul posto se ne accorge e me la mette lui, lo ringrazio e poi purtroppo mi rendo conto che la promessa fatta ad Adelmo il giorno prima di correre subito a vedere il suo traguardo e applaudirlo come meriterebbe non riesco a mantenerla. Devo al più presto andare a togliermi l’abbigliamento bagnato e buttarmi sotto una doccia calda per riprendermi, fra l’altro ci dirigono tutti quanti versi le vie d’uscita dalla zona arrivo e non c’è modo di tornare indietro perché tutto transennato e bloccato.

maratona
Adelmo con la sua prima medaglia di maratona

Avrei dovuto fare il giro di tutta la piazza e rientrare dalla parte opposta, ma non ce la facevo veramente e così mi metto i vestiti asciutti e vado verso l’albergo che fortunatamente era lì comodissimo a farmi una doccia calda.

Poi in albergo manderò un messaggio ad Adelmo sperando che una volta arrivato riesca a leggerlo e capirmi del perché non ero li ad attenderlo.

Tempo di uscire da una lunga doccia calda, asciugarmi e sento il telefono suonare!!è il suo messaggio di risposta e mi manda una foto sua all’arrivo con la medaglia al collo!!grandissimo!!!certo se ero lì sarebbe stato meglio, ma vedere quella foto mi ha fatto capire che aveva capito la situazione e soprattutto che aveva realizzato il suo sogno di correre una maratona.

E pensare che fino a un anno prima non correva nemmeno a piedi! una grande soddisfazione veramente. Per me è una riconferma, ma per lui è la prima, gli applausi oggi sono tutti per lui.

Quando sento la porta dell’albergo aprirsi ed era lui, ancora parecchio infreddolito dalla corsa ma con gli occhi lucidi per la commozione per l’impresa compiuta ci siamo subito scambiati un lungo abbraccio e gli ho fatto i miei più grandi complimenti per quello che era riuscito a fare nonostante una giornata meteorologica terribile e dopo un solo anno.

Grande Adelmo oggi la festa è tua, grande atleta e grande uomo che ci mette sempre cuore e impegno in tutto quello che fa! oggi è il tuo giorno e devi ricordarlo per sempre, te lo sei meritato.

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Adelmo & Andrea, maratoneti a Firenze

Poi la giornata proseguirà con l’ultimo breve giretto per il centro città (con le ultime energie rimaste) a salutare gli altri amici del nostro team del prossimo anno, anche loro partecipanti alla gara e anche loro ci racconteranno delle difficoltà per via delle condizioni climatiche e anche loro faranno i meritati complimenti ad Adelmo per il grande risultato ottenuto.

 

Il ritorno verso casa poi sarà poi l’ultima tappa di una giornata incredibile che mai ci dimenticheremo fra racconti e musica “soft” (Iron Maiden :-D) per poi concluderla con un aperitivo per festeggiare la nostra impresa prima del rientro a casa.

Un degno finale di stagione di una stagione veramente lunga e piena di emozioni. Come primo anno di vita non ci possiamo di certo lamentare è stato un successo sotto tutti gli aspetti!

Questa è la Polisportiva Avis Ostiano, fatta di amicizia e valori.

Il sogno si è realizzato, come diciamo sempre alla fine delle nostre gare “anche questa è fatta”.

Quali saranno le prossime…stay tuned…

Adelmo Danieli

Socio Donatore e Presidente della Sezione AVIS Comunale di Ostiano e Gabbioneta (CR)