Piastrinoaferesi: di cosa parliamo?

In molti casi, forse in tutti, la donazione di piastrine ( piastrinoaferesi ) è di vitale importanza – come del resto tutte le altre donazioni.

piastrinoaferesiLa piastrinoaferesi è una tecnica di separazione delle piastrine dagli altri elementi del sangue mediante centrifugazione, usata a scopi prevalentemente chirurgici, per ottenere un gel di piastrine da utilizzare come fattore di crescita autologa (da riutilizzare sullo stesso paziente). Si può utilizzare per velocizzare i tempi di cicatrizzazione delle ferite o la ricrescita di materia ossea/cutanea durante impianto protesico o autotrapianto di cute/grasso.

Le piastrine sono ottenute da donatori, con una tecnica analoga a quella con cui si ottiene il plasma. La durata della donazione è di 50-60 minuti, se si parte da donatori con piastrinemia elevata, altrimenti i tempi si possono allungare di qualche minuto.

Normalmente nella donazione di piastrine si ottiene anche una sacca di plasma.

Nello specifico questo tipo di donazione  consiste solitamente in una donazione multipla comprendente un’unità di piastrine più un’unità di Plasma o di Globuli Rossi. Quest’ultima, agli effetti dell’intervallo fra donazioni, deve essere assimilata ad una donazione di sangue intero.

Quanto tempo dura una trasfusione?

Dipende dal numero delle piastrine del donatore e dall’ematocrito (l’ematocrito è la parte cellulare rispetto alla parte liquida del sangue che normalmente è pari al 45% nei maschi) ma anche dal flusso di sangue che è capace di garantire la vena. Più alto è il numero delle piastrine tanto meno dura la donazione. Più basso è l’ematocrito tanto meno dura la donazione.

Il tempo di donazione può variare, quindi, da 40 minuti a 90 minuti.

Ogni quanto si può donare?

  • da plasma a piastrinoaferesi 14 giorni
  • da piastrinoaferesi a sangue intero 14 giorni
  • da piastrinoaferesi a plasma 1 mese
  • da piastrinoaferesi a piastrinoaferesi 14 giorni

Vi segnaliamo inoltre che vi sono farmaci che disattivano le piastrine e non le fanno più “funzionare” per un certo periodo, come ad esempio l’aspirina che, anche se assunta 7 giorni prima, riduce la funzionalità piastrinica rendendo vana la donazione. Attenzione: anche i farmaci antiinfiammatori possono creare lo stesso effetto. Ricordatevi sempre di comunicare al medico eventuali assunzioni di medicinali.

Fonte: Associazione Donatori San Marco – http://www.donatori-sanmarco.it/