Porta un amico con te alla prossima donazione

Quando hai deciso di diventare un donatore di sangue, hai sicuramente attraversato un momento di dubbi e paure che possono averti messo in testa milioni di domande, ma evidentemente hai saputo dare un’esauriente risposta a tutte se oggi sei una persona capace di fare un gesto così meraviglioso ed altruistico.

Porta con te un tuo amico alla prossima donazione
Porta con te un tuo amico alla prossima donazione

Quello che di ancora più bello puoi fare, è offrire supporto e risposte a chi si avvicina all’idea di diventare donatore ed ha, come avevi tu, tante domande e qualche paura, per dargli una mano a cui aggrapparsi durante questo splendido viaggio.

La paura è un’emozione che proviamo tutti, che da un lato ha un’accezione positiva perché è l’istinto che ci mantiene vivi e che ci aiuta a discernere il potenziale pericolo dalla sicurezza, ma in altri casi essa è solo il riflesso di quello che non si conosce.

I bambini hanno paura del buio perché non riescono a vedere che attorno a loro c’è esattamente lo stesso scenario di ogni giorno; saltare nel vuoto fa paura perché non si sa dove si approderà; donare il sangue può far paura perché fondamentalmente non si sa davvero di cosa si tratti.

Allora quello che resta da fare è informare ed aiutare a capire che non c’è nulla da temere, che donare il sangue non solo non è pericoloso per chi dona ma è addirittura una potenziale salvezza per qualcun’altro.

Potresti provare a portare con te un amico alla prossima donazione senza dirgli nulla e catapultarlo direttamente nella situazione di scegliere se assecondare l’iniziativa o tirarsi indietro, ma sai benissimo che questa non sarebbe la tattica giusta, perché chiunque così si sentirebbe messo spalle al muro e, soprattutto, sarebbe sopraffatto proprio da quella paura che invece devi prima di ogni altra cosa svilire.

La cosa migliore che puoi fare per chi ha bisogno di veder rifiorire la propria vita, èparlare con i tuoi amici e i tuoi parenti di questo bellissimo gesto che chiunque può fare. Forse ti basterebbe parlare a cuore aperto delle emozioni che il donare ti provoca, o delle convinzioni personali che ti hanno fatto iniziare.

Mettere l’anima nelle tue motivazioni, farà sì che l’amico che ti ascolta e che ti vede donare assorba la tua stessa passione verso l’atto della donazione, sentendo quanto per te sia importante non solo fare parte dei donatori, ma anche sapere che questo piccolo grande impegno potrebbe essere una fonte di ispirazione per chiunque altro riesca a riflettere il tuo stesso entusiasmo.

Dopo averne parlato con un tuo amico, portalo con te alla prossima donazione per lasciarlo familiarizzare con il concetto e con il gesto in sé, lasciando che veda con i suoi occhi quanto quel momento ti riempia il cuore di gioia, sapendo che il tuo dono diventerà la guarigione di qualcun’altro.

In questo modo potrà capire quanto sicure e confortevoli siano le strutture nelle quali viene eseguito il prelievo.

Rassicurare il tuo amico riguardo alla prevenzione che una donazione di sangue può regalargli, può essere un incentivo in più per far sì che le sue convinzioni siano forti quanto le tue.

Il processo deve fare il suo corso, per cui lascia ad ognuno il tempo di cui necessita perentrare in confidenza con l’idea di donare, capendo contemporaneamente che per loro stessi non solo non c’è alcun rischio, ma che anzi, avranno tanti vantaggi, sanitari ed emotivi. Che alla fine sono quelli che valgono di più.

A volte iniziare a donare è una pura casualità, altre volte può essere indotto da chi conosci o da chi ti è intorno, per cui anche trovarsi di fronte ad una persona a te cara che necessita di una trasfusione, può essere una motivazione sufficiente a smuovere il macigno della paura.

D’altronde, una volta rimosso quell’ostacolo, donare non solo diventerà una consuetudine, ma sarà un momento di grande soddisfazione personale, e tu che sei donatore conosci molto bene questa magnifica sensazione, ecco perché il tuo compito è solo quello di trasmettere esattamente questo: nessun donatore, una volta iniziato il percorso, ha mai deciso di smettere di farlo.

E quando ci sono persone che non possono più donare per età o per condizioni fisiche particolari, il loro rammarico è estremamente tangibile. Questo è tutto quello che devi trasferire al tuo amico, un altro futuro donatore da ringraziare sentitamente.

Autore: Christian Vianello