Prima-Durante-Dopo la donazione

Alcune importanti raccomandazioni che possono venire utili prima, durante e dopo la donazione.

Raccomandazioni prima della donazione

  • Evitare sforzi fisici maggiori del solito (es. allenamenti intensi) che potrebbero determinare possibili aumenti delle transaminasi
  • La sera precedente evitare pasti abbondanti e soprattutto limitare l’assunzione di vino ed alcolici
  • Ricordarsi di indossare indumenti comodi, con maniche ampie e prive di elastici, per impedire che, rimboccandole, non stringano troppo il braccio utilizzato per la donazione
  • E’ consigliabile fare una leggera colazione prima della donazione con tè, caffè, succo di frutta, pane non condito, frutta, marmellata e miele, ma senza latte e derivati del latte, ad esempio: latte, yogurt, cappuccino, paste alla crema, burro, uova e cibi contenenti grassi in genere. Questo allo scopo di attenuare il possibile disagio da digiuno e contemporaneamente evitare un sovraccarico di cibi nello stomaco. Inoltre per evitare un’eccessiva presenza di “grassi” nel plasma donato (sacca chilosa), che ne impedirebbero l’utilizzo.

Raccomandazioni durante la donazione

  • Il prelievo è generalmente ben tollerato, dopo la donazione ci si sente esattamente come prima della donazione.
  • Si consiglia di non portare occhiali da sole, che impedirebbero agli infermieri di accorgersi della precoce comparsa di un disagio
  • Vista la posizione semi-coricata, è opportuno non avere niente in bocca, come ad esempio caramelle o chewing gum, in quanto potrebbero causare soffocamento.
  • A volte possono comparire disturbi (sudorazione, nausea, senso di vertigine, molto raramente lo svenimento). Nel caso il donatore avverta qualcuno di questi sintomi deve segnalarlo immediatamente al personale presente.
  • Si consiglia un riposo di alcuni minuti al termine della donazione, sul lettino del prelievo e di almeno 20 minuti in sala ristoro.

Raccomandazioni dopo la donazione

  • Nelle ore immediatamente successive alla donazione è importante assumere liquidi (acqua, spremute, succhi di frutta, almeno ½ litro). Il pasto successivo alla donazione deve essere ben digeribile.
  • E’ consigliabile astenersi dal fumo, dall’uso di alcolici e dagli eccessi alimentari, nelle prime ore successive alla donazione.
  • Il giorno della donazione dovrebbe essere una giornata di riposo, occorre quindi evitare attività fisiche intense, sport o lavori pericolosi o che richiedano doti di equilibrio (autista, arrampicate, lavori su ponteggi, ecc.).

Adelmo Danieli

Sono responsabile infrastruttura di rete Italia ed IT manager, di una multinazionale Tedesca. Come passione ho il Podismo ed il Ciclismo amatoriale di Gran Fondo su strada. Da sempre impegnato nella sezione AVIS Comunale Ostiano nella quale ho cercato di portare tutto al mia competenza al fine implementare le nuove tecnologie al servizio dei donatori di sangue.