Quanto vive un globulo rosso?

Sicuramente tutti sanno che i globuli rossi hanno la funzione principale di trasportare ossigeno dai polmoni verso i tessuti e una parte dell’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. Sono famosi, inoltre, per la loro caratteristica forma di disco biconcavo dalle dimensioni variabili. Durante il loro viaggio passano attraverso un gran numero di microambienti diversi, scontrandosi così con condizioni che potrebbero alterare l’emoglobina, la sostanza che trasportano.

globulo rosso
Globulo rosso al microscopio

Ma quanto vive un globulo rosso?

Forse non tutti  sanno che un  globulo rosso vive in media 120 giorni durante i quali percorre nella circolazione sanguigna 300, 400 chilometri. Infatti, con il trascorrere, dei giorni i globuli rossi invecchiano e vanno incontro ad alterazioni sempre più gravi. Si riducono le loro capacità vitali e, ad un certo momento, i globuli rossi più alterati vengono catturati da apposite cellule poste nel fegato, nella milza e  nel midollo osseo, che li “divorano”. Dopo la loro morte vengono sottoposti allo smembramento e ad un vero e proprio riciclaggio dei vari componenti: le proteine vengono riutilizzate per altri scopi, il ferro viene smontato e riutilizzato da altre cellule per la formazione di altri globuli rossi o per la fabbricazione di tutte quelle molecole che lo richiedono; l’eme viene trasformato in bilirubina che entra nell’intestino ed esplica una sua funzione nella digestione dei cibi.

Insomma, ogni globulo rosso nasce, invecchia e muore come qualsiasi essere vivente. L’avreste mai detto?

Fonte: Associazione Donatori san Marco