Tempio del Donatore

dal FAI un aiuto per il restauro

Lo scorso anno si è svolta la 10^ edizione nazionale del censimento “I Luoghi del Cuore“, iniziativa promossa dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) finalizzata a censire quei luoghi presenti sul territorio italiano che si pregiano di un valore particolare.
Già in occasione della conferenza stampa di presentazione dei vincitori del censimento, avvenuta lo scorso 25 febbraio, il FAI aveva annunciato come il Tempio del donatore di Pianezze di Valdobbiadene (Tv) fosse riuscito a conquistare il 1° posto nella classifica regionale dei luoghi del cuore e il 42° posto nella classifica nazionale.

tempio del donatore

Conclusa la prima fase del censimento, una commissione multidisciplinare del FAI ha valutato i progetti di restauro o valorizzazione presentati. Tra i progetti che hanno ricevuto maggior apprezzamento (20 luoghi, sparsi in 13 Regioni italiane), compare anche il Tempio del donatore, che riceverà circa 12.000 euro per il progetto di restauro presentato.

Il dott. Jacopo Pressato, Consigliere Nazionale FIDAS e Vicepresidente dell’Odv Tempio Internazionale del donatore, ha dichiarato: “Con grande soddisfazione annuncio che il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha stanziato circa 12.000 euro per il restauro del crocifisso del Tempio. L’intervento sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo – richiesto dall’ODV Tempio del Donatore – permetterà il restauro dell’importante Crocifisso, con interventi di consolidamento strutturale, pulitura e recupero complessivo. Ringrazio i donatori FIDAS di tutta Italia per aver votato questo luogo e ringrazio anche i donatori delle altre associazioni (Avis, Aido e Fratres) che fanno parte dell’Odv Tempio e che hanno permesso questo importantissimo risultato. Ora, come Consiglio Direttivo dell’Odv Tempio del donatore, dobbiamo metterci all’opera per tutti gli adempimenti prescritti.

Salendo dal paese di Valdobbiadene (TV) lungo le pendici del Monte Cesen, nelle Prealpi Venete, dopo un suggestivo alternarsi di boschi, pascoli e malghe, si apre quasi improvvisamente la spianata di Pianezze. Qui, a 1.061 metri di altezza, si può godere del silenzio, del fresco e della quiete che la natura ci regala. Proprio nel piazzale, sorge il Tempio del Donatore, costruito nel 1962 per volontà di alcuni audaci donatori di sangue che volevano cancellare lo sdegno del sangue inutilmente versato nel territorio durante le guerre. Si volle costruire un tempio dedicato invece al dono anonimo e gratuito del sangue e si scelse un luogo dove, durante la Grande Guerra, sorgeva una postazione di cannoni. Partendo proprio dal motto “il sangue si dona, non si versa” questi artefici vollero trasformare un luogo violentato dall’odio e dalla morte in uno che parlava di vita e di pace. Da quel giorno, quel luogo rappresenta la casa di tutti, dove trovare serenità e amore e ricercare l’entusiasmo e l’impegno necessari per rilanciare azioni di solidarietà e generosità. Per oltre cinquant’anni, il Tempio del donaotre è stato meta di visite, feste, incontri, convegni e raduni di volontari del dono di tutta Italia, di qualsiasi sigla e appartenenza, perché simbolo della generosità del donare il sangue, gli organi e i tessuti al prossimo. Nel 2019, per volere delle quattro Associazioni del dono più significative d’Italia (Avis, Fidas, Fratres e Aido), è stata costituita l’Associazione ODV Tempio del Donatore, per la rinascita del Tempio del donatore. Oggi noi tutti, in questo periodo storico e sociale particolarmente delicato, in cui gli errori del passato sembrano quasi riemergere, vogliamo ricordare l’insegnamento che i padri fondatori ci hanno lasciato in eredità. Vogliamo tramandarci uno spazio destinato al culto, e non solo religioso, che riconosce la sacralità del dono del sangue, dei tessuti e degli organi, e il valore della vita che esso rappresenta.

Sorto nel 1962 su un luogo martoriato dalla Grande guerra, laddove prima c’era una postazione di cannoni, a 1.061 metri di altezza, ai piedi del Monte Cesen, per ricordare alle generazioni future che “il sangue si dona e non si versa”. Per decenni è stato la méta di convegni e della visita di donatori di sangue e non solo provenienti da tutta Europa. Purtroppo nel 2017 il Tempio è stato chiuso per inagibilità, a causa dei danni causati dal passare del tempo e dalle intemperie. Per farlo rinascere, le associazioni di donatori di sangue FIDAS, FRATRES ed AVIS e di donatori di organi AIDO si sono riunite, costituendo nell’aprile del 2019 l’ODV (Organizzazione di Volontariato) Tempio del donatore e avviando una raccolta fondi per il suo restauro. I lavori per il restauro sono iniziati la scorsa estate.

Adelmo Danieli

Sono l'autore di AVIS Ostiano