Trombocitopenia: tutto quello che devi sapere

Il termine trombocitopenia, o piastrinopenia, indica la carenza di piastrine nel sangue. Interessa circa il 4% della popolazione e il più delle volte viene scoperta casualmente.

Quali sono le cause della trombocitopenia?

trombocitopenia

Le cause della trombocitopenia possono essere di vario genere. La trombocitopenia si verifica in alcune circostanze precise, ossia:

  1. quando il midollo osseo produce una quantità insufficiente di piastrine;
  2. quando ne viene distrutto un numero eccessivo;
  3. quando si accumulano nella milza ingrossata.

In altri casi si possono verificare:

Altre cause includono policitemia vera, allergie e reazioni anafilattiche, l’abuso di alcol o l’assunzione di determinati farmaci.

Quali sono i sintomi della trombocitopenia?

Tra i sintomi legati alla trombocitopenia sono inclusi:

  • sanguinamento delle mucose (come il sanguinamento da naso, bocca e gengive);
  • diminuzione delle piastrine;
  • difetti nella coagulazione del sangue;
  • ematomi;
  • petecchie (microemorragie puntiformi distribuite sulla cute).

Quando il numero delle piastrine è compreso tra 100 e 150 miliardi per litro di sangue non si corre alcun rischio, ma quando il valore scende a valori compresi tra 50 e 100 si può andare incontro a emorragie in occasione di traumi, parto, interventi dentistici o chirurgici. Al di sotto di 50 possono verificarsi emorragie spontanee a livello della cute o delle mucose, quali lividi, sanguinamento dal naso e dalle gengive.

Nei casi più gravi le emorragie interessano il cervello o l’intestino e possono essere fatali. Nella maggior parte dei casi la trombocitopenia è acquisita e può dipendere dalla formazione di autoanticorpi o dallo sviluppo di altre malattie, più raramente è ereditaria e quindi presente sin dalla nascita.

La terapia dipende dalla causa scatenante della malattia. I soggetti con conta piastrinica bassa e sanguinamento anomalo non dovrebbero assumere farmaci che compromettono la funzione piastrinica e devono essere trattati direttamente in ospedale. In presenza di un’emorragia grave, si può ricorrere a una trasfusione di piastrine.