Valpolicella – terra di pietre e Amarone

La Valpolicella è la zona collinare che precede l’inizio delle Prealpi Veronesi. Essa comprende il territorio di sette comuni, tutti appartenenti alla provincia di Verona. La valle, che si estende per 240  confina a sud con il fiume Adige, è delimitata ad est dalle colline di Parona e di Quinzano e dalla Valpantena, mentre a nord si protrae fino ai monti Lessini. A ovest è invece separata dalla valle dell’Adige dal monte Pastello.

Rinomata fin dai tempi di Roma antica per la viticoltura, e in particolare per il vino Amarone, è altresì importante per l’estrazione del marmo rosso di Verona.

Il giro in Bici Da Corsa di ieri parte come al solito da Pozzolengo per scaldarsi e sgranchirsi le gambe; si entra in provincia di Verona a Peschiera d/G per poi puntare verso Castelnuovo, Pastrengo e Domegliara dove si entra in Valpolicella. Le bellissime statue poste sulle rotonde ci avvisano che siamo entrati in una “terra di pietre e di Amarone”

Valpolicella Domegliara
Statua a Domegliara

Nel nostro giro proseguiamo in direzione est, con le colline della Valpolicella adagiate alla nostra sinistra, e passiamo S.Ambrogio e attraversiamo San Pietro in Cariano per poi girare a sinistra salendo dalla strada di Valgatara.

Valgatara
Valagatara

Qui la strada inizia a salire prima dolcemente, ma due decisi strappi ci fanno superare l’abitato omonimo ed iniziamo a vedere già in lontananza la chiesa di Marano di Valpolicella.

Superato l’abitato la strada volge a destra fino a incrociare il Passo San Rocco, che è la strada che sale da Fumane; da qui si può finalmente fiatare un po’ ma appena passato la località San Rocco, un bel drittone con pendenza al 9% non ce lo leva nessuno !

La parte più difficile e superata: ora si prosegue con dolci pendenze con ai nostri lati, filari di vigne che si perdono nelle colline a vista d’occhio.

Si passa anche la frazione di Cerna con la sua bellissima Chiesa Parrocchiale, e si inizia ad intravedere Sant’Anna d’Alfaedo: però qui la strada decide di farci uno scherzetto ed il chilometro che ci separa dal bivio con la provinciale 12 che sale invece da Negrar è tutto al 10%.

Gli due chilometri che ci separano da Sant’Anna sono invece piacevoli e possiamo godere di un bellissimo panorama su gran parte della provincia Veronese.

A questo punto per tornare decidiamo di scendere a Fosse (la porta a nord della Lessinia e Valpolicella) da dove abbiamo uno sguardo eccezionale verso le montagne a nord di ess

Chiesa Vecchia di Cavalo

a.

Corno di Aquilio
Corno di Aquilio

Da Fosse ci dirigiamo verso Breonio da dove iniziamo una lunga discesa passando dalle frazioni di Paroletto, Navesa, Verago giungendo al Bivio di Cavalo. e qui teniamo sempre la destra, passando la Chiesa Vecchia di Cavalo.

Bellissima discesa che ci permette ancora di assaporare con l’intero sguardo tutta la Valpolicella alla nostra sinistra, e di vedere anche la strada da cui siamo saliti.

Si ritorna a S.Ambrogio Valpolicella e da qui riprendiamo la strada verso il Lago di Garda dopo avere percorso circa un centinaio di chilometri ed avere salito circa per poco meno di 1000 metri di dislivello.

Un consiglio: sul percorso il numero delle cantine, delle vinerie, e dei “wine shop” è incalcolabile, ma se non avete modo di passarci, una bottiglia di Amarone è il più bel ricordo di questo giro.

Amarone della Valpolicella
Amarone della Valpolicella

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